Scartare il nocciolo significa togliere quella sezione del frutto che non è commestibile: se, però, viene messo da parte, questo può rivelarsi utile in un secondo momento. Dallo scarto nasce una nuova vita, alternativa e parallela, derivata da un oggetto la cui utilità, nel momento in cui si entra in contatto con esso, non è immediatamente chiara.
Da questa riflessione nasce Scarti, progetto che mira a riflettere sul concetto di rielaborazione dell’immagine e sul processo creativo e artistico. Tredici fotografi e fotografe mettono a disposizione alcune immagini che hanno recuperato dai loro archivi personali per poterle raccontare in maniera differente, dandogli una seconda vita e una narrazione nuova rispetto a quella precedentemente elaborata, in un contenitore aperto a un dialogo collettivo.
Ritrovare la strada di casa non è affatto semplice: significa dover fare i conti con il passato, aprire porte che avremmo preferito rimanessero chiuse, cercarsi nei ricordi di volti sconosciuti.
Il secondo numero di Scarti vuole parlare proprio di questo, di luoghi che ci appartengono ma che sono sfuggiti davanti ai nostri occhi, della casa di cui ormai abbiamo perso traccia.
Artista e fotografa con base a Venezia, dove sviluppa una ricerca tra fotografia, cinema e arti visive. Laureata allo IUAV, ha proseguito gli studi, vissuto e lavorato in Francia ed è oggi regista e direttrice creativa del collettivo cinematografico Millesoli.
Nato a Larciano (PT), si è diplomato in direzione della fotografia al Centro Sperimentale di Cinematografia, vive a Roma e lavora nell’industria cinematografica.
Nata a Luino (VA), attualmente vive a Roma e lavora in ambiente cinematografico continuando a coltivare progetti personali legati alla fotografia.
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